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VECCHIA CANTINA come mantenere i cibi freschi – TERRE DEL DELTA™

I consigli e gli antichi rimedi di TERRE DEL DELTA. Tutte le vecchie case venivano costruite con una “cantina”, luogo ideale dove poter conservare le scorte alimentari. Le cantine delle case moderne hanno ben poco in comune con le vecchie cantine, ora cercheremo di capire il perché.

Una vecchia cantina veniva costruita prima di tutto con la funzione di isolare dal contatto con il terreno i piani della casa in cui normalmente si viveva per tenere lontana l’umidità dai pavimenti dell’abitazione. In secondo e non ultimo luogo veniva costruita come luogo in cui immagazzinare le scorte alimentari. Le vecchie cantine erano interrate o parzialmente interrate, questo permetteva di rimanere fresca durante l’estate e di non ghiacciare in inverno, quindi con una temperatura che potremo considerare più o meno costante e mai sotto lo zero. Se avete la fortuna di possedere una vecchia cantina fatene tesoro. In questo ambiente l’umidità è abbastanza elevata, si aggira attorno al 90%, questo tenore di umidità aiuta notevolmente al mantenimento di frutta e verdura che non si seccano. I valori di temperatura in pieno inverno possono estendersi dai 0°c ai 5°c e questo dipende molto anche dai cambiamenti climatici in corso che tendono ad un innalzamento delle temperature invernali, mentre d’estate la temperatura media di una buona cantina potrebbe aggirarsi tra i 10°c e i 18°c. Si consiglia la pulizia e la disinfezione durante il periodo autunnale. Le pareti vanno imbiancate a calce e solfato di rame, scaffali e mobili in legno vano irrorati con una soluzione di acqua e solfato di rame, naturale antiparassitario. Per eliminare in modo naturale eventuali insetti annidati in fessure, munirsi di zolfo fumogeno insetticida fumigante ed accenderlo su una superficie sicura al centro della stanza lasciandolo consumare lentamente a finestre chiuse mantenendo poi l’ambiente chiuso per un paio di giorni. Alla fine di questo processo areare abbondantemente. La candeggina o altri prodotti commerciali disinfettanti andranno benissimo per tutte le superfici lisce, smaltate, piane, in acciaio, legno o eventualmente plastica se mobili di nuova concezione. Ricordiamoci di inserire trappole per i roditori, insetti striscianti e volanti e di mantenere controllate ed efficienti queste utility, dopotutto stiamo utilizzando la nostra cantina per conservare il cibo. Vini, salumi, frutta, verdura e tanto altro ancora.

Se non disponessimo di una vecchia cantina ma avessimo lo spazio per realizzarne una, allora dovremo munirci di alcune cose che si possono facilmente reperire in commercio iniziando il nostro acquisto presso magazzini di prodotti edili. Avremmo bisogno innanzitutto di pannelli coibentanti, polistirolo espanso o poliuretano in quantità sufficiente per rivestirne tutte le pareti soffitto compreso. Il Polistirolo o il poliuretano da coibentazione devono avere uno spessore almeno di 4-5 cm. Farsi consigliare dai tecnici dei venditori sulle diverse modalità di fissaggio di questi pannelli alle pareti. Completare l’opera inserendo scaffali, tavolo, frigorifero, congelatore, fili appesi al soffitto e ganci per appendere i salumi i formaggi e alcuni vegetali tipo l’aglio. Fate del vostro meglio per evitare un eccesso di luce all’interno ed eccesso di spifferi gelidi in inverno, quindi proteggete molto bene le finestre, anche con gli stessi pannelli utilizzati per il rivestimento delle pareti ma senza trascurare un aspetto fondamentale che è quella di una leggera aerazione. Che dire, quasi quasi viene fame solo al pensiero di cosa ci metteremo dentro e a cosa piano, piano andremo a prelevare da la dentro per essere portato sulla nostra tavola.

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